Una nuova guerra fredda?

di Adriano Autino


Un articolo di Florida Today, a firma di Steven Siceloff, in data 1° maggio 2001, merita qualche riflessione. In esso leggiamo:
"...President Bush already requested $310.5 billion in military spending for the 2002 fiscal year, a 4 percent increase over 2001. But Defense Secretary Donald Rumsfeld, close to finishing a months-long study of U.S. national security needs, is expected to ask for $200 billion to $300 billion more during the next six years."

Il mio giudizio politico sull'operato della nuova amministrazione e' per ora sospeso (cosi' sembra anche per la maggior parte dei commenti US che ho potuto leggere). Ancora non e' chiaro se Bush stia impugnando una scure, una cesoia per potare (in primavera e' d'uso, sembra, in America) o un coltellino da scout. Ma l'articolo aggiunge inquietudine: vi si legge come Bush stia (forse) per diminuire la spesa pubblica, e con essa il sottoinsieme dedicato allo spazio civile, ma non il sottoinsieme militare della spesa pubblica. Per la spesa militare ha chiesto al Congresso il 4% di aumento del budget per il 2002. Il Pentagono (bell'appetito!) chiede "solo" 300 miliardi di US$ in 6 anni, cioe' 50 miliardi l'anno, e gran parte di questo budget sarebbe destinato allo spazio.

L’amministrazione USA si appresta quindi a spendere 310.5 miliardi di US$ (600.000 miliardi di lire!) in costosi giocattoli da guerra.
Se la spesa per lo spazio civile (NASA) ammonta a 14.5 miliardi di US$ (come mi pare di capire da altri articoli) la sproporzione e' mostruosa: la spesa per lo spazio civile sarebbe meno del 5% di quella militare! 

Il 4% di aumento del budget militare corrisponde a circa 12 miliardi di US$. Quasi pari all'intera spesa della NASA.

Lo stato a guida repubblicana farebbe, sì, un passo indietro nello spazio civile, ma solo per aumentare la sua presenza nello spazio militare! Altroche' lasciare spazio alle imprese private! 

L'autore dell'articolo (anche considerando il recente incidente con la Cina) si chiede se sia iniziata una nuova guerra fredda.

Come ho detto sospendo il giudizio, giacche', se ho ben capito, il Congresso non ha ancora deciso alcunche'. Ma, dalle prime battute, Bush non mi sembra poi questo gran campione libertario.

Alle piccole aziende emergenti, con vocazione Astronautica, non resterebbe che arruolarsi nella US Air Force (:<)!

[AA – TDF 2/2001 – 01/05/2001]