Recensioni





La fisica di  STAR TREK

di Luisa Spairani

 

Titolo: La fisica di  STAR TREK
Autore: Lawrence M. Krauss
Editore: TEA
Collana / Serie / Edizione: 2000
Numero di pagine: 198
Prezzo: Lit. 15.000
ISBN: 88-7818-804-2
Recensito da: Luisa Spairani
Data: 04/01/2001

Il libro, scritto da Krauss, professore di fisica, oltre ad essere molto divertente, risulta particolarmente stimolante  per due fattori diversi:da una parte l'autore analizza le tecnologie utilizzate nelle missioni spaziali di Star Trek, per verificare la consistenza con le teorie fisiche correnti. Molte di queste tecnologie, benche' non realizzabili al momento, hanno un riscontro con le leggi attuali della fisica e quindi, se e' vero che tutto cio' che puo' accadere, accade.... Ci sono invece ancuni episodi  di StarTrek in cui si sfruttano fenomeni fisici impossibili e l'autore ne fa un'analisi. D'altra parte non si puo' non rimanere colpiti dalle straordinarie doti di chi (Gene Roddenberry) ha costruito questa saga fantascientifica, per le sue creazioni di fantasia mediate da forti conoscenze di fisica o  dalla sua capacita' di verifica con le teorie stesse.

La fisica del teletrasporto e' uno degli argomenti analizzati piu' approfonditamente, ma non  meno interessanti risultano essere i motori materia/antimateria, gli ammortizzatori inerziali, i tunnel spaziali e il ponte ologrammi. Vengono inoltre espresse considerazioni brillanti su fenomeni non ancora osservati ma che potrebbero esistere, ad esempio  sulla vita extraterrestre.

Il libro inizia con una premessa scritta da Stephen Hawking (inutile menzionare i suoi straordinari contributi alla fisica moderna) che evidenzia come la fantascienza non sia solo divertimento ma assolva allo scopo di espandere l'immaginazione  umana. Quindi va riconosciuto merito a chi "produce" fantascienza  e a chi si impegna a valutarla seriamente dal punto di vista scientifico. L'autore conclude il libro con la seguente frase di G. Roddenberry:"La specie umana e' un organismo notevole, con un grande potenziale, e io spero che Star Trek abbia aiutato a mostrarci che cosa possiamo diventare se crediamo in noi stessi e nelle nostre capacita'."

Il libro e' sicuramente interessante per tutti coloro che amano Star Trek, ma anche per chi considera la fantascienza solo come un genere letterario/spettacolare  minore. Lo stile vivace ed arguto del libro rallegrera' e convincera' entrambi a seguire la mitica astronave nel viaggio all'esplorazione di  nuovi mondi.

[LS - TDF 1/2001 - 04/1/2001]