In materia di etica e politica della scienza, non solo alimentare

Alcuni pensieri a ruota libera, inviatici dal Prof. Tullio Regge


Del dubbio e della credulità - Secondo Henri Poincarè  “Il dubitare di tutto o credere in tutto sono modi diversi di evitare di pensare”. Cadono in questa categoria sia il trionfalismo scientifico di molti miei colleghi sia l’atteggiamento antiscientifico  dei verdi e dei cattolici oltranzisti.

Le Multinazionali, gli OGM ed il Terzo Mondo - Le multinazionali non sono delle S.Vincenzo ma neppure organizzazioni criminali, in breve hanno la stessa  gelida moralità delle banche. Occorrono regole senza le quali le banche scivolerebbero nell’usura più sordida ma, esattamente come le banche, sono assolutamente necessarie per lo sviluppo economico. Sono favorevole a interventi anche duri della Antitrust, si potrebbe anche accorciare la durata dei brevetti. Rendiamoci conto che da circa 70 anni le sementi ibride del mais sono prodotte da case specializzate, gli OGM non porterebbero alcuna novità. E comunque gli agricoltori che vogliono vendere i loro prodotti all’industria alimentare debbono già adesso certificare l’acquisto di sementi autorizzate.

I paesi del terzo mondo considerano, non a torto, le tirate ambientaliste come un complotto capitalista diretto a bloccare il loro decollo economico. Un laboratorio per lo sviluppo di OGM  vegetali costa pochissimo, volendo solo 100 Mlire, alla portata del Ghana. La Cina è lanciatissima nel transgenico e non  è affatto condizionata dalle multinazionali, idem dicasi per Cuba. Gli accordi per i brevetti non valgono nel terzo mondo dove ci sono altre regole o nessuna regola. La UE ha eccedenze agricole e non ha bisogno degli OGM ma il terzo mondo è perennemente sull’orlo della fame, nel 2030 si calcola che le terre coltivabili non basteranno più a sfamarlo. Quando i verdi tirano fuori la “prova del nonno” teorizzano danni ipotetici all’organismo visibili solo dopo 20-30 anni, la fame è garantita e arriva molto prima, anzi è già arrivata. L’ambientalismo è sport da paesi ricchi che si camuffa da populismo planetario. Il riso Carnaroli normale costa 6400 L/kg, quello “biologico”, in pratica identico, 14400 L/kg, provino i verdi a venderlo al terzo mondo.

Le multinazionali stanno monopolizzando i grandi mercati del mais, soia, tabacco, cotone e colza. Gli ultimi due prodotti  non sono alimentari e toccano marginalmente la salute ma se potessi sintetizzerei un virus che stermini il tabacco. L’olio di colza serve a fare il biodiesel e prodotti industriali svariatissimi, non tutti mangiabili. Alle multinazionali non interessano i prodotti di nicchia. Anche la Philip Morris è una multinazionale ma poiché il tabacco è o era “naturale” anche se cancerogeno all’estremo la PM rimane immune da attacchi. Se ne occupa solo Veronesi, che se intende, con il gelido “apprezzamento” della Francescato, lottare contro  il fumo, fa perdere voti. 

Il ministro Pecoraio Scanio ha bloccato la ricerca sugli OGM facendo un favore alle multinazionali che la ricerca la fanno altrove. Perdiamo invece l’occasione di arginare il monopolio con brevetti nostri. Il pomodoro di San Marzano è aggredito da un virus e sta sparendo, l’unica difesa nota è una variante transgenica, ma questa è proibita dalle leggi vigenti. Lo stesso dicasi del melo della Valle d’Aosta Se scompare o se lo dovremo importare dagli USA la colpa non è del mondo scientifico o dei Frankenstein.

Politica e divulgazione scientifica - La colpa del mondo scientifico è invece quella di avere trascurato  le retrovie e di avere perso, o forse mai acquisito, l’abitudine di parlare all’uomo della strada. Penso che sia semplicemente pigrizia, negligenza e stupidità da parte di persone chiuse in un ambito ristretto; escludo il complotto, non sarebbe in ogni caso nei nostri interessi e ne saprei qualcosa. Nel caso degli ambientalisti rilevo invece la distorsione sistematica dei fatti a scopi elettorali e demagogici. Mattioli tuona contro l’elettrosmog che sarebbe causa di leucemie infantili. Neppure a me piace vivere sotto una linea ad alta tensione, nel migliore dei casi distrugge il paesaggio. Tuttavia l’evidenza statistica fatta da ricercatori seri, si vedano anche le posizioni ufficiali della AIRC, esclude effetti sulla salute ma pone  invece sotto accusa il fumo, il consumo eccessivo di carni rosse che fra l’altro uccide molto di più della mucca pazza, l’eccesso di alcool, le radiazioni e una serie di composti chimici. Perché Mattioli &C non si danno fare con una campagna contro il tabagismo e di prevenzione dei tumori? Il tabacco uccide 90000 persone all’anno in Italia, circa 13 volte gli incidenti stradali ma i verdi guardano dall’altra parte. Dicono che il polline del mais transgenico fa male alle farfalle monarca ma evitano di aggiungere che nei luoghi dove si coltiva il mais OGM la popolazione di queste farfalle è decuplicata per la scomparsa degli insetticidi. Gridano ai quattro venti che bisogna smantellare le centrali nucleari ma per farlo occorre prima designare un sito di massima sicurezza in cui custodire le scorie, appena ne viene proposto uno si fanno incatenare per bloccare ogni decisione. Senza sito lo smantellamento rimane una operazione cosmetica e demagogica.

Verdi e cattolici hanno tutto il diritto operare scelte sull’uso dei fondi per la ricerca attraverso i loro rappresentanti al parlamento. Non voto in ogni caso per loro e mi rimangono diritti costituzionali e morali inalienabili. Non hanno il diritto di impedire a me di mangiare cibi OGM o di ricorrere, ove sia il caso, a interventi medici basati sulle biotecnologie o comunque sulla ingegneria genetica. Si da’ il caso che io sia colpito da una rara forma di malformazione genetica, la mia sindrome non è adolescenziale ma purtroppo quella di una distrofia muscolare, rivendico il mio diritto a una cura e a che si svolgano ricerche sulla distrofia senza dover chiedere il permesso preventivo a Pecoraro Scanio o al Papa, sono un laico e non accetto anatemi.  Non parlo da rappresentante del mondo scientifico ma da paziente che vede le cose dal basso e non dall’alto e a cui verdi e CL stanno chiudendo da anni le porte in faccia.  Ho tutto il diritto di offrire gratis il mio genoma alla Novartis, piaccia o no a Igor Verga, e lo farei se mi promettesse un intervento risolutivo (dubito che esista al momento). Sono favorevole alla etichettatura degli alimenti pur che sia fattuale e priva di speculazioni metafisiche. Diffido di coloro che hanno la Verità Suprema in bocca, l’aveva un prete CL che ho incontrato tempo fa e anche certi verdi del Parlamento Europeo che guai a contraddirli. Il povero Alexander Langer era invece persona per bene.

Un signore mi ha denunciato alla magistratura per diffamazione per le mie critiche alla urinoterapia apparse su Le Scienze. La denuncia è stata archiviata per manifesta infondatezza o per dirla meglio per manifesta idiozia. L’urinoterapista prometteva in un sito la guarigione di tutti mali incluso il cancro. In questi casi è nostro diritto/dovere intervenire contro ciarlatani che illudono tanta povera gente. Conosco molto bene il mondo della ricerca sul cancro, mio figlio è radiologo diagnostico al centro tumori di Candiolo e mi tiene informato. Non penso assolutamente  che sia vittima di una sindrome adolescenziale o si ritenga al di sopra delle critiche. Vive ogni giorno il dramma della malattia, con lui lavorano ricercatori capaci ed onesti. Chi critica ha il dovere morale di offrire  qualcosa in cambio e mi duole dire che di regola questo non accade. Una cara signora, nota esponente dei verdi e pure lei con la Verità Suprema in bocca, si è scagliata in mia presenza contro una mucca OGM che produce latte contenente eritropoietina umana necessaria per la cura di una perniciosa anemia di origine genetica. Non ha indicato cure alternative, per lei sarebbe stato scendere troppo in basso. Per farla contenta dovremmo lasciar morire i pazienti oppure ricorrere a costose trasfusioni di sangue che possono trasmettere l’AIDS o l’epatite virale. Mi si lasci proclamare il mio disprezzo per chi ignora le sofferenze altrui.

In realtà penso che il prossimo disastro planetario sarà una pandemia di proporzioni inimmaginabili causata da un virus (vedi Ebola) fuori controllo che sterminerà mezza umanità e risolverà, ma solo pro tempore, il problema della fame.

Tullio Regge

TR - TDF 1/2001 - 06/01/2001