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Subject: "Due popoli disperati"     Previous Topic | Next Topic
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Author Adriano Autinomoderator Click to EMail Adriano%20Autino Click to send private message to Adriano%20Autino Click to add this user to your buddy list
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261 posts
ID/Subject "Due popoli disperati"
Date/Time 07-01-09, 03:26 PM (GMT)
Message Un popolo disperato ha dato la maggioranza elettorale ad Hamas, un’organizzazione che tra i suoi principi fondanti ha la morte, anziché lo sviluppo pacifico.

Un popolo esasperato ed impaurito da continui lanci di razzi sulle proprie città approva la ripresa della guerra nella striscia di Gaza.
Due diritti altrettanto legittimi, calpestati e vilipesi per decenni, cercano di farsi valere con metodi obsoleti e che hanno già ripetutamente manifestato la propria inefficacia.

Da parte palestinese, non ci si è ancora resi conto che, per liberarsi da un paese occupante retto da un regime democratico, la lotta non violenta è molto più efficace della lotta armata e del terrorismo.

Da parte israeliana, non si è ancora voluto prendere atto che chi è superiore tecnologicamente ha sempre un’alternativa alla violenza militare, e che comunque restituire i territori occupati nel ’67 sarebbe la mossa eticamente corretta, che tutto il mondo, compresi gli amici, si aspetta da tempo.

Intanto il conto dei morti, perlopiù civili, torna a salire.
È possibile che Israele, con tutta la sua superiorità tecnologica, ancora debba ricorrere alla forza militare aggressiva, per difendersi?
Perché si continua a non voler capire che ogni bambino ucciso non fa che perpetuare la faida per almeno altre due generazioni?

Il muro che Israele aveva deciso di erigere, per quanto sia un triste monumento all’odio tra due popoli, si è tuttavia dimostrato efficace, facendo scendere il numero degli attentati suicidi praticamente a zero. Quando non c’è altro modo per calmare gli animi, non resta che la separazione dei contendenti, anche forzata, se proprio non vogliono saperne.

Israele dovrebbe proseguire su quella strada, e dotarsi di uno scudo tecnologico, che neutralizzi i razzi di Hamas, per esempio sviluppando un sistema d’arma capace di intercettare i razzi appena lanciati e di neutralizzarli quando si trovano ancora sul territorio di Hamas. Un altro suggerimento, non solo per Israele, ma per tutti i paesi produttori di armi: tagliamo i rifornimenti di razzi ad Hamas ed alle organizzazioni terroristiche!

A quel punto la popolazione israeliana sarebbe al sicuro, e potrebbero passare un po’ di anni senza morti.

Ricordiamo che, nel mondo arabo, la comunità Palestinese, era quella che aveva l’orientamento culturale più “occidentale”, ed un approccio al sapere tecnologico decisamente più avanzato! Perché quelle sacrosante aspirazioni e buona volontà sono state ricacciate in mano ai predicatori della morte? Sono convinto che se si sapesse tendere la mano ai tanti che desiderano solo la pace ed il progresso, tante divisioni apparentemente endemiche si potrebbero superare.

Ma c’è bisogno che passi almeno una generazione senza morti!

Signori che avete in mano i destini del mondo, per favore, lavorate subito per questo obiettivo! Tutto il resto sono solo chiacchiere e distruzione.

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