STATUTO DI COSTITUZIONE DEL VETTORE TECNOLOGIE DI FRONTIERA V.TDF

ANNESSO B - OBIETTIVI ED IMPEGNI IDEOLOGICI

Issue 2 rev. 0 - 15/10/2005

Il V.TDF assume i seguenti obiettivi politici ed impegni ideologici.

Articolo B.1 Il V.TDF ritiene altamente etico, e di gran lunga superiore a qualsiasi altro obiettivo, la continuazione della civiltà e dello sviluppo dell'Umanità oltre i limiti del nostro pianeta madre.
Articolo B.2 Sui comportamenti anti-etici il V.TDF sviluppa la critica nella societa', in maniera forte e chiara.
Articolo B.3 Tale critica non ha gli obiettivi di: sconfiggere, abolire, distruggere alcunchè; sostituire un potere con un altro; sostituire illusioni più o meno democratiche con altre illusioni. La nostra critica ha invece l'obiettivo primario di costruire: aprire i sistemi chiusi, interfacciare i mondi diversi, sconfiggere la diffidenza, favorire la competizione leale, la collaborazione onesta ogni volta che sia possibile, l’aiuto per sviluppare tutte le risorse, tutti i mercati, tutto il potenziale umano.
Articolo B.4 Il V.TDF promuove il superamento dell’ottica classista. La messa in pratica della critica neo-umanista, le sue ovvie conseguenze, non sono atti di rivoluzione violenta e di espropriazione. Il V.TDF non propone di privare nessuno della propria ricchezza (con l'ovvia eccezione dei criminali accertati). Non intendiamo far cambiare proprietario alle ricchezze esistenti, bensi' rivendichiamo la liberta' di creare nuove ricchezze.
Articolo B.5 Il V.TDF chiede invece esplicitamente l'aiuto volontario di chi ha accumulato grandi ricchezze, per perseguire l’obiettivo di creazione di nuova economia. La proprietà privata non e' un furto, pero' è lecito rivendicare un uso etico delle ricchezze accumulate. Chi ha già molto ha tutto l’interesse, oltre che la motivazione etica, di favorire lo sviluppo di altri.
Articolo B.6 Più che la creazione di un’altro sistema economico, il V.TDF propone l’apertura, l’interfacciamento e la direzione dei sistemi economici esistenti verso nuovi indirizzi di sviluppo.
Articolo B.7 Il V.TDF riconosce la profonda inadeguatezza delle leadership politiche planetarie, e si impegna per la creazione di una leadership capace di perseguire veri obiettivi di sviluppo, primo fra tutti l’apertura della frontiera spaziale alla società.
Articolo B.8 Il V.TDF si batte per la piena valorizzazione del grande ed irripetibile patrimonio umano di cui l’umanità dispone.
Articolo B.9 Nei confronti delle persone che vivono nei paesi in via di sviluppo, Il V.TDF è contraria sia a soluzioni assistenziali che di chiusura, atteggiamenti che giudica ugualmente razzisti e negatori della dignità umana.
Articolo B.10 Il V.TDF considera tutti i Terrestri come persone capaci di intraprendere, di volere e di negoziare, alle quali le parti sociali culturalmente più evolute hanno la responsabilità di avanzare serie proposte di lavoro e di formazione.
Articolo B.11 Il V.TDF considera tutti i Terrestri umani viventi come la più grande ricchezza dell’Umanità, condizione sine qua non per vincere la sfida dello sviluppo oltre i limiti del nostro pianeta madre.
Articolo B.12 Il V.TDF riconosce nella filosofia del cosidetto sviluppo sostenibile all’interno del pianeta, visto come mondo chiuso, il più grande ostacolo alla continuazione della civiltà umana e del suo sviluppo.
Articolo B.13 Il V.TDF riconosce nella dottrina ecozista, di arresto dello sviluppo demografico e di riduzione numerica del genere umano, un vero e proprio programma di genocidio soft, o di suicidio genetico della specie umana.
Articolo B.14 Il V.TDF considera la pressione demografica come un fattore positivo, che puo’ portare la Civiltà Terrestre a dar vita alla Civiltà Solare. Il V.TDF è quindi a favore del controllo della pressione demografica nel contesto di un progetto globale di sviluppo, ed assolutamente contraria alla soppressione di tale pressione, equivalente, in tutto e per tutto, all’aborto della Civiltà Solare.
Articolo B.15 Il V.TDF riconosce altresì, nelle barriere protezionistiche erette dalle grandi lobby economiche, e nei sistemi statali fiscali profondamente vessatori, una vera tirannia economica, tesa ad impedire l’accesso al mercato sia dei ceti emergenti (micro-imprese) sia dei fuori-mercato.
Articolo B.16 Il V.TDF denuncia l’estrema pericolosità del perdurare a tutti i livelli del paradigma del mondo chiuso, che porterebbe a tremende involuzioni autoritarie, sconvolgimenti sociali e barbarie, caduta a picco della cultura tecnologica e delle possibilità di ricerca scientifica, collasso totale dell'economia.
Articolo B.17 Il V.TDF riconosce altresì, nelle potenti burocrazie e autoritarismi esistenti sia nel settore privato che in quello pubblico, nei poteri mafiosi e nei residui ideologici dei diversi totalitarismi ideologici (stalinista, fascista o comunque autoritario), altrettanti fattori di mortificazione delle libertà personali e della libertà di intraprendere dei Terrestri.
Articolo B.18 Il V.TDF si impegna per il superamento di tali paradigmi e ideologie, in favore di una filosofia del Mondo Aperto, in cui l’insieme dell’economia globalizzata torni ad avere possibilità di crescita e di sviluppo per tutti i Terrestri.
Articolo B.19 Per il superamento della dialettica tra destra e sinistra (propria dell’era industriale) il V.TDF suggerisce la direzione alta, della frontiera spaziale, come fattore ideologico di sviluppo umano.
Articolo B.20 Il V.TDF promuove l’Astronautica, come motore di sviluppo sociale ed economico, secondo gli insegnamenti dello scienziato e umanista Krafft A. Ehricke e dei padri fondatori del volo spaziale (Konstantin Tsiolkowsky, Robert H. Goddard, Gerard ‘O Neill, ed altri).
Articolo B.21 In particolare il V.TDF promuove lo sviluppo dell’Astronautica Mercantile nello spazio geo-lunare, del Turismo Spaziale e dell’Energia Solare dallo Spazio, come passi tecnologicamente e socio-economicamente fattibili ed opportuni fin dai primi decenni del 21mo secolo.
Articolo B.22 Il V.TDF promuove la ricerca scientifica e la sperimentazione di ecosistemi artificiali chiusi, sia mediante la simulazione terrestre, sia su strutture orbitali ed insediamenti lunari.
Articolo B.23 Il V.TDF difende e promuove il metodo del micro-credito, sperimentato con successo dalla Grameen Bank di M. Yunus, per la creazione di economia di mercato e di dignità umana in situazioni di povertà estrema.
Articolo B.24 Il V.TDF promuove in ogni modo l'accesso al mercato, all’informazione ed all'istruzione di coloro che ne sono esclusi, secondo gli insegnamenti del Nobel Amartya Sen.
Articolo B.25 Il V.TDF promuove la ricerca per la creazione di nuovi flussi monetari, strumenti di credito innovativi, fondi di micro-investimento, riforme legislative, fiscali ed istituzionali che permettano, a partire dal mondo post-industriale, lo sviluppo di beni ancora non commerciabili, ma di alto profilo etico.
Articolo B.26 Il V.TDF promuove la costruzione del libero mercato delle idee e delle competenze, basato sulle moderne tecnologie di comunicazione.
Articolo B.27 Il V.TDF promuove la ricerca della maggior affidabilità e sicurezza dei sistemi, soprattutto nei casi in cui la vita umana dipende in tutto o in parte da tali requisiti. All’interno di tale ricerca Il V.TDF focalizza tutti gli aspetti umani, da quelli negoziali a quelli budgettari, alla scelta delle competenze, alla definizione dei requisiti, alla conduzione dei progetti, alle strategie di test.
Articolo B.28 Il V.TDF mette al centro della propria ricerca ed elaborazione teorica l'uomo, il suo sviluppo culturale e sociale, attraverso l'evoluzione astronautica in una nicchia ecologica più grande: la sfera gravitazionale terrestre e poi il sistema solare, oggi tecnologicamente alla nostra portata.
Articolo B.29 Il V.TDF si impegna per l’inserimento dell’Astronautica e dell’Astronomia nei programmi delle scuole di ogni ordine e grado.
Articolo B.30 Il V.TDF si propone di portare la filosofia del Mondo Aperto e la discussione sull’apertura della frontiera spaziale ovunque nella società, in tutte le situazioni di discussione ed elaborazione politica, per portare tali temi all’attenzione ed alla votazione di tutti i Terrestri.
Articolo B.31 Il V.TDF promuove e sottoscrive la seguente MOZIONE PER LA LIBERTÀ:
  1. L’Umanità, i popoli e gli individui terrestri possono progredire solo se sono liberi, in un ambiente di Mondo Aperto.
  2. In quanto esseri umani, noi non accetteremo mai di riprodurci in una gabbia.
  3. Lo Spazio è la sola opzione oggettivamente adatta (se saremo capaci di metterla a frutto) per garantire la continuazione dello sviluppo umano, sia a breve che a lungo termine.
  4. Assumiamo i punti precedenti come priorità, una chiara ed inequivocabile scelta politica, da portare avanti ad alta voce, in ogni atto pubblico del nostro movimento.
  5. Assumiamo come nostro primo compito di costituire un punto di aggregazione per tutti i Terrestri che condividono i punti da 1 a 4.