Il ghiaccio che cade dal cielo è causato da un impatto meteoritico?

di A. Autino


Da più di una settimana l’Italia e la Spagna sono bombardate da blocchi di ghiaccio di varia grandezza che cadono dal cielo.

Gli studiosi sinora interpellati dai media hanno avanzato le ipotesi più fantasiose. La più in voga sembra essere quella del ghiaccio che si staccherebbe dalle ali degli aerei, o rilasci di altra natura, sempre da parte di mezzi aerei. Tale ipotesi mi lasciano più che perplesso: un numero di voli giornalieri più o meno simile avveniva anche prima, e non erano mai caduti pezzi di ghiaccio! Qualcuno ha ipotizzato trattarsi di ghiaccio cometario. Anche questa spiegazione appare piuttosto bizzarra, visto che alcuni blocchi contengono foglie e terriccio, altri contengono sodio: difficile che nelle comete, anche se portatrici di materiale organico, possano trovarsi alberi, erba e terriccio! Inoltre, per non disintegrarsi all’impatto con l’atmosfera, e raggiungere il suolo terrestre, i blocchi di ghiaccio dovrebbero essere di dimensioni ben maggiori.

Da parte mia avevo pensato che qualche tornado, una tromba d’aria, poteva aver sollevato acqua di mare e terriccio a grandi altezze. Si pensi anche alle tremende tempeste di vento abbattutesi in Francia a dicembre 1999. La vicinanza straordinaria della Luna in questo periodo – a dicembre a 350.000 Km dalla Terra contro gli usuali 400.000 – può forse causare fenomeni atmosferici straordinari? Se il campo gravitazionale lunare ha tanta rilevanza sulle maree ed altri fenomeni fisici sul nostro pianeta, si potrebbe pensare che una maggiore vicinanza (il 12.5% in più) possa essere causa di fenomeni atmosferici fuori dal normale.

La TV italiana ha però dato una notiziola, un paio di giorni fa. La notizia è stata data una volta sola e non ripetuta in altre edizioni: un meteorite di dimensioni enormi è caduto, il 25 gennaio in Canada, per la precisione nello Yukon.

Visti i precedenti, la cosa potrebbe essere verosimile. Nel dicembre 1998 vi fu un gigantesco impatto, probabilmente meteoritico, in Groenlandia, ed i media ne diedero notizie frammentarie e confuse, tra l’altro solo in seguito ad un nostro comunicato stampa.

Sarebbe la seconda volta, in due anni, che grossi corpi celesti colpiscono il nostro pianeta, più o meno nella stessa zona. Se si da’ un’occhiata ai siti specializzati, impatti, palle di fuoco ed altri strani fenomeni celesti sembrano essere abbastanza frequenti.

Altrettanto frequente, o dovrei dire cronica, è la reticenza dei media nel dare questo genere di notizie. Mentre si gettano avidamente su ogni sorta di "bufale", pur di fare notizia, ci tengono accuratamente all'oscuro dei pericoli veri.

Ora, notizie più precise, raccolte anche grazie al nostro collaboratore Daniel Christlein (ricercatore astronomo attualmente presso l'MIT), ci riferiscono che il meteorite dello Yukon sarebbe esploso prima di toccare terra, e la potenza dell'esplosione corrisponde a "due o tre kilotoni di TNT", come riportato nel sito http://spacescience.com/headlines/y2000/ast25jan_1.htm . "Yukon Meteor Blast - A thunderous meteor streaked over the Yukon last week. Now a NASA airplane has flown through the debris cloud in search of extraterrestrial particles."

Molti, per quanto riguarda il ghiaccio, parlano di acqua atmosferica, ed anche di scherzi e truffe a scopo di lucro. Tuttavia, dati il sale, le foglie ed il terriccio, e la contemporaneità in diversi Paesi, mi risulta piuttosto difficile pensare sia all'acqua atmosferica che a fantomatici scherzi/truffe perpetrate contemporaneamente in più stati.

Che il meteorite dello Yukon abbia a che vedere con il ghiaccio dal cielo oppure no, troviamo estremamente irritante che tali notizie non siano date prontamente dai media, e siano anzi pressochè nascoste al grande pubblico. Tecnologie di Frontiera, da parte sua, ha fatto e farà quanto in suo potere per diffonderle.

Un plauso al Governo Inglese, invece: sinora l’unico a prendere sul serio la minaccia degli impatti meteoritici ed asteroidei (si vedano i nostri articoli "La svolta spaziale del Governo Inglese", e "Messaggio Augurale per l'anno 2000 da Spaceguard UK" in corso di pubblicazione su TDF).

 

TDF 1/2000-02

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