Sinistra & Destra - Un minuscolo trattato

del Dr. Marco C. Bernasconi


Nel suo fondo [Migrazione e sviluppo n.d.r.], il Direttore Autino fa un uso abbondante di termini che egli stesso giudica antiquati, "destra" e "sinistra", per classificare attitudini politiche generiche e far riferimento a esse. L'amico Autino mi perdoni, ma giudico tali termini ben peggio che antiquati, ma come appartenenti alle parti centrali del serviloquio! E dato che l'uso di questo strumento (come indica il suo nome) tende a mantenere gli schiavi ben asserviti, esso diminuisce il messaggio che l'articolo vuole trasmettere.

"Destra" e "sinistra" furono indicazioni topologiche adottate per brevita' in un certo momento storico, la cui cattiva funzionalita' si evidenzia gia' nella singola dimensione intrinseca al modello che continuano a suggerire. La diversita' del comportamento umano (politico) certo richiede piu' di una dimensione per una descrizione appena adeguata: Nolan ha suggerito una trascrizione bidimensionale, che al tempo stesso si allontana da coloriture partitiche e parametrizza due variabili: il desiderio di controllare l'individuo e l'attivita' economica.

Una dottrina politica di controllo totale (100% sull'individuo e 100% sull'economia) e' un totalitarismo, qualunque siano le sue etichette, coloriture, e argomentazioni pseudo-morali. Il riconoscimento della liberta' individuale e economica (0% di controllo su entrambi gli assi) avviene in un sistema libertario autentico. L'autoritario classico (con un substrato religioso) -- la "destra" nel fondo autiniano -- tende a voler controllare l'individuo (reputato incapace di autogovernarsi) ma a lasciar libera "l'economia" (100%, 0%). Il comunista utopico sogna di controllare completamente l'economia concedendo la liberta' all'individuo (0%, 100%). Ovviamente, il diagramma di Nolan nulla afferma sulla fattibilita' di un regime che tenda a una derminata combinazione di parametri! Se questi vertici di "purezza" certo non sono mai esistiti, devo osservare che alcuni sono piu' facilmente approssimati di altri, il totalitarianesimo primo fra tutti, purtroppo (con vettori da comunismo, teocrazie, e forme nazionalsocialiste, fino a quello ecozista, di grandissima attualita'). E' anche interessante notare come il conservatismo estremo, possa essere approssimato ma sembra essere un locus instabile: la liberta' economica prima o poi porta a una forma di emancipazione anche individuale; piu' raramente (ma piu' frequentemente in tempi recenti) il conservatorismo evolve in una soppressione de facto della liberta' economica, tramite una collusione "stato"-"economia" che avvia una societa' sul piano inclinato e scivoloso che porta al totalitarismo. E' per questo che parlare di Klinton o di d'Alema come di "uomini politici" di "sinistra" e' un esercizio inutile di serviloquio. Nel vertice opposto, invece, tutti i tentativi di sottomettere l'attivita' economica al controllo dello "stato" hanno spinto la societa' verso il controllo totale.

De facto, quindi, l'ideologia "liberale" nel diagramma di Nolan (cioe' socialista, che' il malvezzo linguistico americano ha voluto defraudare la lingua inglese internazionale di questo aggettivo un tempo tanto nobile) ha ben poco da spartire con la "sinistra" del discorso politico tradizionale! Un esempio ulteriore del buon grado di confusione raggiunto grazie a un uso continuo di serviloquio! Esempio che va strettamente associato al condizionamento operato dai mass media durante decenni, per far implicitamente associare ai greggi delle genti "destra" con "retrogradi oppressivi" e "sinistra" con "illuminati progressisti", in modo che tali associazioni intervengano spontaneamente e quindi a piacere del manipolatore al potere.

L'uso di un liguaggio piu' preciso e' indispensabile per sgravarsi di questi e altri condizionamenti e cominciare l'opera di analisi della topografia politica presente.

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