Rompere il guscio: le frontiere del nuovo mondo


    La rivoluzione neolitica non e’ terminata
    • L'uomo è l'unico animale culturale del pianeta.
    • Una specie che rifiuta di estinguersi, ed ha successo, non puo', presto o tardi, non trovarsi in conflitto con l'intero ecosistema del pianeta che la ospita.
    • L'impegno sulla frontiera dell’agricoltura in ambienti terrestri estremi puo' portare solo benefici.
    • La rivoluzione neolitica non è ancora terminata: il lavoro non è finito, sinchè anche una sola persona morirà per fame sul nostro pianeta, finchè una persona non avrà di che sfamare e crescere i propri figli.
    • Ogni vita umana è preziosa e puo’ dare il suo contributo insostituibile alla grande battaglia per la sopravvivenza che sta davanti al genere umano.
    Il continente liquido
    • Il mare puo' diventare esso stesso un continente, benche' allo stato liquido, un continente da abitare, coltivare, amare e rendere adatto alla vita umana.
    • Il mare e' una delle frontiere strategicamente piu' importanti, per una nuova filosofia di sviluppo.
    I deserti
    • Lo spazio sulla terra è mal saturato.
    • Occorre concepire i deserti come spazio di riserva, non ancora utilizzato. Evitare di disboscare la foresta amazzonica ha un senso, solo se pianifichiamo la riforestazione dei deserti.
    • Colonizzare i deserti per rimandare la saturazione dello spazio vitale, guadagnando tempo per altri progetti.
    • Il genere umano e', in effetti, collettivamente proprietario di forza lavoro praticamente inesauribile.
    • La tecnologia di bonifica dei deserti esiste.
    • Energia solare, acqua del mare e lavoro umano: quanto basta per bonificare i deserti.
    La frontiera dell'energia
    • La fusione nucleare e tutta la ricerca per un'energia nucleare sicura e non inquinante deve vedere una grande concentrazione di sforzi e capitali.
    • Un mix intelligente di energie alternative, ovunque possibile, per sfruttare i patrimoni naturali.
    • L’uso dell’energia solare, nelle regioni a forte insolazione, puo’ trasformare la miseria in favolosa ricchezza.
    • L’Italia, la Spagna e la Grecia, sono paesi molto favoriti: in essi coesistono zone a forte insolazione e tecnologie avanzate. Possono diventare il laboratorio europeo per l’energia alternativa e l’agricoltura di frontiera.
    Lo spazio: la vera frontiera
    • Nel vuoto dello spazio l'uomo dipende unicamente dalla propria tecnologia, il top della propria cultura
    • Prendere le decisioni giuste in tempo
    • Necessità di ragionare anche oltre l’esperienza precedente
    • Lo spazio extraplanetario
    • La vera frontiera è lo spazio
    • Nello spazio troveremo energia e materie prime a basso costo di estrazione
    • Ne' ambizione ne' affare d'oro
    • L'esplorazione e colonizzazione dello spazio non puo' dipendere dalle fluttuazioni del mercato delle commesse spaziali
    • L'esplorazione e colonizzazione dello spazio e' una necessita' vitale per l'uomo
    • Necessario un cambio di mentalita'
    • Siamo tutti, su questo pianeta, esploratori che cercano di strappare condizioni di maggior sicurezza in un ambiente ostile
    • L'esplorazione dello spazio non è un optional
    E' il lavoro che produce ricchezza, il denaro non è che un mezzo contabile
    • Investiamo tranquillamente in armamenti e strumenti di morte, senza mai metterne in dubbio l’utilità.
    • Occorre investire nel futuro e spendere per il futuro.
    • Spendiamo il denaro, senza timore: migliaia di miliardi possono essere bruciati in pochi giorni dalle borse, se muoiono la tecnologia ed il lavoro.
    • Solo il lavoro umano e lo sviluppo tecnologico portano vera ricchezza.
    • L’unica risorsa veramente rinnovabile e’ il lavoro umano: e di questo non siamo mai stati cosi’ ricchi.
    Lo spazio vitale
    • L’insieme delle risorse costituisce lo spazio vitale
    • Un tenore di vita dignitoso comprende più del necessario
    • La definizione di “metro cubo vitale”
    • Agire prima che la crisi precipiti
    L'informazione funzionale
    • L'informazione funzionale, basata sugli interessi dell'informato, può trasformare l'utente da oggetto a soggetto di ricerca di mercato, in grado di orientare lo sviluppo.
    • L’informazione scientifica deve essere ridisegnata per coinvolgere tutti in un grande dibattito filosofico, sulla priorita’ della ricerca scientifica e tecnologica, per concentrare meglio gli sforzi dell’umanita’, per vincere la grande sfida cui ci troviamo confrontati.

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