49mo Congresso IAF: alcune note di lavoro

del Dr. Michael Martin-Smith


Adesso che sono ritornato in Inghilterra, è tempo di guardare indietro, al viaggio a Melbourne e di annotare alcune impressioni. Come sapete, sono stato al Congresso IAF di Melbourne, dove ho presentato un documento sul progetto del telescopio spaziale Humble, e sono stato co-autore, insieme ad Adriano Autino, di un altro documento, sulle ragioni politico filsofiche per allargare la nostra sfera di attività nel contesto di una terra più grande (Greater Earth). Questo docuemnto ha ottenuto una buona accoglienza, ed Adriano ha portato circa 2000 copie stampate del Manifesto della Greater Earth a Melbourne, molte copie sono state prese, ed hanno portato a diverse domande e connessioni, molto utili per la diffusione della nostra campagna.

Voglio dare il benvenuto, in particolare, a due nuovi colleghi particolarmente interessanti, Dale Gray, Professore di Storia in California, con un buon interesse nella dinamica delle frontiere, sia geografiche che tecnologiche. Dale ha presentato un documento molto interessante, in cui ha delineato le caratteristiche salienti delle frontiere, la loro crescita esplosiva, ed i sintomi che rivelano la vera nascita di una nuova frontiera; dalla sua analisi è evidente che, negli ultimi due anni, sono apparsi per la prima volta i segni inequivocabili del manifestarsi esplosivo di una frontiera nell'arena spaziale. Dominanti, tra questi segni, sono la crescita repentina di nuovi operatori, che prendono rischi crescenti, ed il coinvolgimento di venture capital al di fuori delle fonti tradizionali, e l'uso di risorse per portarsi avanti, nella frontiera. Dale Gray scrive che l'innesco di un processo-frontiera dipende da una triade di Tecnologia, strutture Legali/Sociali, e ciò che definisce Carisma, o motivazione ideologica, necessaria per creare l'impeto di lunga durata necessario per il superamento delle difficoltà iniziali. Vedo la nostra famiglia di organizzazioni come molto importante per la creazione e dissemninazione di questo elemento Carisma nel processo, in cui i nostri concetti di Destino Cosmico e di Greater Earth possono giocare il ruolo a suo tempo giocato del più controverso Manifesto del Destino nella espansione nell'America Occidentale del 19mo secolo. Fortunatamente noi, pionieri dello spazio, non dobbiamo fronteggiare i controversi problemi etici derivanti dal rapporto con popolazioni indigene. Una frontiera ne genera un'altra.

La supervisione globale delle risorse terrestri, l'aiuto alla navigazione ed il turismo spaziale sono chiaramente lì lì per esplodere, mentre l'energia trasferita mediante fasci di microonde è in corso di sviluppo sulla Terra, inizialmente per servire comunità altrimenti inaccessibili. Non ci vorrà molto perché Kistler, o qualcuno come lui, modifichi un lanciatore riutilizzabile di satelliti per portare pochi turisti e satelliti sperimentali per l'energia solare, a noleggio. Gli economisti hanno stimato che i veicoli evoluti di Kistler potrebbero, nel 2007/8, portare nello spazio 2500 turisti all'anno, con elementi SPS a noleggio, con un ritorno di investimento annuo del 40%, il che porterebbe ad un business di un miliardo di US$ all'anno. Ho partecipato alla presentazione di questo documento particolare, ed ho notato che, in prima fila sedeva - Walter Kistler in persona!

In un altro simposio, ho appreso l'esistenza di una legge economica che stabilisce che, data una riduzione di costi di un fattore 10 (in qualsiasi campo, ammesso che sia economicamente plausibile), ne risulterà un aumento dell'attività di 1000 volte. Lo sviluppo in corso del programma X-33 mira a tale riduzione di un fattore 10 dell'accesso allo spazio nel 2004/5, con il Venturestar, mentre le ricerche a più lungo termine della NASA, puntano alla riduzione un ulteriore fattore 10 dei costi per il 2020, usando piccoli dimostratori tecnologici per testare i componenti chiave.

Il nostro Manifesto della Greater Earth ha anche attratto l'interesse di Adelia Bertetto, della Commissione Europea, che adesso intende collaborare con Adriano. Per il futuro, è auspicabile che Adriano ed io saremo in grado di portare i nostri programmi nella discussione della Conferenza delle Nazioni Unite UNISPACE III, a Vienna l'estate prossimo, e che potremo partecipare ai Comitati IAF di Amsterdam 1999. Quindi, stanno emergendo nuove opportunità di presentare le idee di Space Age Associates, Tecnologie di Frontiera, e Greater Earth Manifesto a nuove e più influenti uditorii.

Nello stesso tempo, ho rafforzato le mie connessioni con il Singapore Straits Times, ed abbiamo deciso di fare due articoli per il giornale, sugli argomenti emersi al Congresso. Molto è stato fatto - ma molto è ancora da fare!!

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