|
Uno sguardo alla politica spaziale di Barak Obama un'intervista di A.Autino a Charles Radley xxxx
|
|
||||||||||||
|
Seguono alcune domande cui gli Europei non possono rispondere da soli e hanno bisogno di persone ben informate che vivono negli Stati Uniti (primo paese a sbarcare sulla Luna, ormai 40 anni fa). Charles Radley si è recentemente unito alla Space Renaissance Initiative, ed è rapidamente diventato determinante per la sua crescita e per il suo successo! Charles è un vecchio amico di Michael Martin-Smith e di Patrick Collins. Nato e cresciuto nel Regno Unito e in Iraq, ha vissuto tre anni in Germania e oltre vent'anni negli Stati Uniti. Ha acquisito la cittadinanza americana ed ha preso parte a quasi tutte le elezioni. Charles ha accettato con gioia di rispondere alle nostre domande. |
|||||||||||||
|
[I - ISS] - La Stazione spaziale internazionale (ISS) è costituita da diverse parti che possono essere trasportate in orbita soltanto dallo Space shuttle. Soyuz non è in grado di trasportarle. Gli Shuttle dovrebbero volare soltanto fino al 2010. Cosa succederà con la ISS?
|
|||||||||||||
|
[II- CONCORRENZA] - La Cina intende esplorare lo spazio con i suoi mezzi. Gli Stati Uniti affitteranno in un prossimo futuro la navicella spaziale russa Soyuz? La situazione è
controversa. |
|||||||||||||
|
[III - ORION] - Vari commentatori affermano che il progetto comprende molti elementi non fattibili. Ad esempio, Orion dovrebbe trasportare un veicolo con equipaggio mediante un booster ausiliario derivato dallo Space Shuttle, più un secondo stadio (Atlas 5). Questa soluzione si configura instabile, come la propulsione. La NASA andrà presto a cozzare contro un muro? Vogliono cercare di dimostrare un'altra volta (come con il progetto X33 project), che le attività industriali umane nello spazio non sono fattibili e che dovremmo continuare a finanziarli per giocare con lo spazio e intrattenerci con dei bei giocattoli su Marte?
|
|||||||||||||
|
[IV - URGENZA] - Anche in considerazione dell'attuale e devastante crisi delle filosofie e dell'economia all'insegna di un mondo chiuso, l'apertura della frontiera spaziale è più urgente che mai. In pochi anni potremmo non essere più in grado di vincere il pozzo gravitazionale e ridurre i costi orbitali. La NASA sta realizzando Apollo 2 e i Russi e i Cinesi volano con una tecnologia vecchia di quarant'anni. C'è nessuno che stia lavorando su velivoli del XXI secolo? Dovremmo contattare Vladimir Putin e chiedergli di esaminare questo problema?
|
|||||||||||||
|
[V - DESTINO DELLA NASA] - Obama ha dichiarato di voler ridurre il bilancio della NASA per finanziare kindergarten. Michael Martin-Smith ha affermato che bisogna aspettare in quanto sicuramente dei consulenti smusseranno gli spigoli della nuova amministrazione in materia di politica spaziale. Qual è la politica spaziale prevista dagli Stati Uniti? All'interno della comunità spaziale, molti ritengono che sarebbe meglio smantellare le agenzie e investirne i bilanci miliardari in veri progetti di tecnologia spaziale. Il mio timore è che se la NASA cessasse di esistere i finanziamenti sarebbero assegnati ad altri settori (banche?) e non ad attività spaziali privando così il mondo occidentale del programma spaziale (a prescindere dalle critiche che si possono formulare su di esso). Qual è la percezione circa la NASA?
|
|||||||||||||
|
[VI - PUBBLICA OPINIONE] - Nell'attuale crisi finanziaria la Luna, l'industrializzazione dello spazio geolunare e il turismo spaziale, sono percepiti dal pubblico come una possibile alternativa di sviluppo industriale? Sappiamo che non c'è altro che possa sostituire l'automobile e le industrie aeronautiche e quindi soltanto la rivoluzione spaziale può riportare in positivo gli indicatori di sviluppo economico. Questo concetto è semplice, ma la gente lo capisce? Vi è una mancanza di comunicazione? La gente pensa di investire denaro in imprese più valide, per un vero sviluppo?
|
|||||||||||||
|
Dopo la stesura di questa intervista, nel mese di dicembre, diverse organizzazioni e diverse personalità del movimento pro-space internazionale, tra le quali Charles Radley, si sono coalizzate con la Space Renaissance Initiative, per dare vita ad un grande forum mondiale, da tenersi subito prima del prossimo G20, nella stessa località. |
|||||||||||||
|
[011.CR.TDF.2008 - 22.12.2008] |
|||||||||||||
![]()