La sfida energetica e l’Informatica

Intervista al professor M. Martelli

L. Spairani

Venezia settembre 2007. Alla conferenza “The future of Science- the Energy challenge” Intervista al prof. Maurizio Martelli Preside della facoltà di Scienze a Genova e membro del Programme Committee della conferenza

Esiste un collegamento tra informatica ed energia?

Un importante contributo che la ricerca informatica può dare al settore energia è nel campo della demotica e nella gestione dell’energia distribuita. Inoltre fondamentale è il supporto che può essere apportato nella modellazione di sistemi (modelli climatici, modelli energetici,..) Purtroppo c’è in generale una visione dell’informatica come commodity e non come un campo di ricerca vero e proprio. Invece c’è molto da ricercare in settori come l’Intelligenza artificiale che possono essere fondamentali per il settore energia e non solo per la manutenzione e gestione guasti dei sistemi di distribuzione dell’energia.

Qual è lo stato della ricerca in Italia per Informatica e Energia?

Ci sono linee di ricerca attive: ad esempio a Genova in collaborazione con Torino Wireless e con il SIIT (il SIIT è specializzato in Sistemi intelligenti integrati e Tecnologie, istituito a Genova e focalizzato sui trasporti e la logistica). Con il gruppo Finmeccanica sono attivi diversi progetti di ricerca in ambito energetico. Software Open Source nel settore energetico: è una contraddizione? Non è pensabile che il software per la gestione delle centrali nucleari sia Open Source. Invece può essere utile per la costruzione di moduli facenti parte di soluzioni complesse. Infatti la disponibilità di moduli open source velocizza tempi di sviluppo e quindi abbassa costi, così che aziende come FinMeccanica, Elsag possono essere competitive e questo approccio al mercato è già stato applicato in alcune recenti gare in Grecia e in altri paesi.

Qual è il ruolo di un informatico nel Program Commitee di Venezia : “The future of Science” e qual è specificatamente il suo?

Intanto bisogna considerare l’informatica come una tecnologia che dovrebbe contare sempre di più nel futuro. Come preside di Facoltà e come segretario della conferenza permanente dei presidi di facoltà di Scienze ho la missione di coordinare e di stimolare il coinvolgimento del mondo accademico in questi tipi di eventi. Credo nella costruzione di un rapporto tra Scienza e Società. Questo rapporto non significa solo divulgazione o formazione ma soprattutto dialogo ed interazione per affrontare le sfide tecnologiche con razionalità e senso etico.

[018.LS.TDF.2007 - 07.12.2007]