Appunti dalla prima conferenza mondiale sul ”Futuro della Scienza”  (seconda parte)

Venezia 21-22-23 settembre 2005

di Luisa Spairani

Politici, giuristi, economisti, imprenditori, filosofi e scienziati hanno sottoscritto la carta di Venezia che ha tre punti cardine:

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creare un'alleanza per la scienza;

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riportare in primo piano la vocazione umanistica, tollerante e anti assolutistica della scienza;

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favorire l'istituzione di un'Authority for Science, multidisciplinare e indipendente, incaricata di stabilire gli obiettivi e i limiti del progresso scientifico, di riflettere sul futuro della civiltà e di formulare proposte concrete per la società di domani.

E' tutto da verificare che l'obiettivo della conferenza, di avviare la costruzione di un ponte che permetta alla ricerca di dialogare con la opinione pubblica e alla pubblica opinione di capire che senza la scienza non sono possibili nè progresso civile e sociale, sia stato raggiunto.

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Introduzione

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Energia

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Scienza e Politica

Introduzione

Riprendiamo la seconda parte degli appunti. A lato sono disponibili gli abstract dei vari interventi. La seconda giornata della conferenza è stata suddivisa in sessioni parallele su Energia, ICT, privacy e su scienze della vita, facendo il punto su ricerca contro il cancro, AIDS, OGM. Gli appunti riguardano solo la parte energia e ICT.

L'ultimo giorno e' stato incentrato sui rapporti tra filosofia e la scienza e i rapporti tra politica e scienza. Riportiamo qualche breve nota su politica e scienza mentre la conferenza sulla filosofia è stata strettamente focalizzata sulle neuro scienze e il problema del libero arbitrio(free will) ribadendo il fatto che malgrado la dimostrazione sperimentale del legame tra neurotrasmettitori e scelte, la consapevolezza di aver reagito in modo automatico a stimoli ci consente comunque di esprimere proprio il nostro libero arbitrio.

Energia

La tavola rotonda sull'energia si è rivelata particolarmente stimolante. Schematizziamo qui di seguito i concetti.

I punti importanti di Rubbia (premio Nobel per la fisica):

1.

Il progresso futuro dell' umanita' senza un rifornimento di energia è impossibile.

2.

Problema crescita esplosiva della popolazione + 90 M ogni anno.

3.

Per una vita decente è necessaria energia elettrica, biomasse come fonte d'energia interessante per i paesi poveri ma senza elettricità=povertà.

Quindi il problema carenza carbone/petrolio + rilascio CO2 non è solvibile. Inoltre l'effetto serra dovuto alla presenza di molecole di CO2 nell'atmosfera ha un effetto moltiplicatore 1-> 100.

La prescrizione di Kioto non è efficace, anche se tutti la seguissero si otterrebbe un rallentamento all'esaurimento risorse energetiche (petrolio) di 7 anni prevista tra 43 anni.

Fonti alternative serie: energia solare e nucleare.

Lo sfruttamento dell'energia solare non sarà però significativo ancora nel prossimo decennio la (Spagna avanti). Ci vuole innovazione.

Ecco le osservazioni più interessanti emerse dalla tavola rotonda.

La produzione e la richiesta di energia nei paesi in via di sviluppo si possono affrontare in diversi modi:

A.

Aumento del consumo +40% nel 2100

B.

Stagnazione; si possono fare risparmi economici in tutto il mondo

C.

Energie alternative con spostamenti percentuali significativi.

Ad oggi le energie alternative non sono un'alternativa.

Energia nucleare

Nucleare . Nel 2015 pronta la centrale a fusione e nel 2030 commerciabile. Perché si punta tutto sulla fusione e non sulla fissione disponibile oggi e sicura con le tecniche autofertilizzanti? Risolvibile il problema delle scorie. ma si deve separare il nucleare civile e militare ( gestione del trizio). Poiché le centrali a fissione possono essere utilizzate per scopi militari, la loro tecnologia è preclusa a paesi come India e Cina che però autonomamente con un ritardo di circa 7 anni saranno ingrado di avere centrali a fissione.

Gli aumenti del costo del petrolio (1 Miliardo $ al giorno) fa rallentare il progetto Iter -fusione nucleare( si spende in 20 anni quello che si spende in 2 giorni per l'aumento del prezzo del petrolio). Nel progetto Iter non stiamo calcolando bene il tempo necessario ( per il petrolio restano 43 anni di produzione).

Energia fotovoltaica

Per lo scienziato svizzero Grätzel l'energia geotermica viene trascurata ( e' poca) ma potrebbe dare un contributo pari al 10%. Comunque bisogna focalizzarsi sulle cellule fotovoltaiche Le celle fotovoltaiche hanno bisogno di silicio prodotto dalle scorie dei semiconduttori e c' e' shortage -> trovare altre tecniche per costruire celle fotovoltaiche: costo di obiettivo 1$. Esistono nuove tecnologie vantaggiose rispetto a celle al silicio ( es Kamarka: finestre che producono energia) progetti in Korea Australia Cina , Germania.
Tecnologie con sensibilizzazione a pigmento. In Cina è in costruzione una centrale elettrica con queste celle foto voltaiche.

Energia solare spaziale.

Progetto per 1300 W per m2 ( rendimento 50%) con trasferimento a terra via onde radio. Rubbia lo dichiara problematico e complicato con tempi di realizzazione lunghissimi. Problematico per valutare la dannosità della radiazione, cosa fare se il satellite si sposta un po' questo pregiudica il progetto (storia di fantascienza). Il problema serio dell'energia deve essere risolto con soluzioni semplici.

Raw, fisico indiano non lo ritiene fantascienza ma siamo lontani da un progetto realistico. (mobilitare l'opinione pubblica e i giovani sui problemi energetici).

Energia da biomasse.

Oggi rappresentano l'8% delle risorse energetiche; anche grazie a culture geneticamente modificate si passera' al 15%, 20% fino ad avere centrali che producono 4TW. Rubbia: biomasse ricavate da agricoltura e rifiuti sara' molto importante ( tanti modi possibili da vegetale a etanolo o metanolo vedi Brasile) Possibile sfruttare meglio gli scarti . India e Cina devono andare verso tecnologie alternative.
Ci sono aiuti/vincoli/ programmi anche dalla banca Mondiale? Esistono interessi che bloccano questo. L'utilizzo futuro dell'energia e' da tenere sotto controllo in modo che in paese come Cina o India non si replichi il modello consumistico il modello occidentale ( 2 auto per famiglia,..)

In Italia

Ricerca energetica riceve 0.3% contributi dello stato. Rubbia ha chiesto un contributo pari 1% delle tasse pagate sul petrolio, questo cambierebbe completamente la situazione ma "le cose urgenti coprono le cose importanti". Problema politico: i politici sono sempre sotto elezione e quindi non investono in piano a lungo termine. I media sono peggio perche' non insistono per + di una settimana su un argomento.

Gli abstract della Conferenza di Venezia (download)

Between a Future for Science and a Future for Faith
- Amos Luzzatto

Is science the only path to knowledge?-Peter Atkins
University of Oxford, UK

The Demographic Revolution and Science - SP Kapitza

Science and Faith: Is the Alliance Possible? -Giuli Giorello

The cultural value of science- Edoardo Boncinelli

Legal Restraints on the Freedom of Science - John H. Barton

Science and Law - a Fascinating Interaction
Amedeo Santosuosso

Is Science Dangerous? - Lewis Wolpert

Climatology and human societies -Pascal Acot

Energy Production in the Developing World - Predhiman Kaw

Air Pollution, Global Dimming and Global warming: Dilemmas for the Developed and the Developing Nations - V. Ramanathan

Renewable Energy - Michael Grätzel

The Potential and Limits of Hydrogen Energy Technologies - Louis Schlapbach

Future Sources Of Energy For Mankind
- Paolo Milani

Internet and Pervasive Networking- Vinton Cerf

Information Security and Privacy - Adi Shamir

Information and communication technologies (ICT) and their implications -Maurizio Decina

From Rice Genomics to Agrobiotechnological Application- Xing Wang Deng, Daniel C.

Biomedical Genetics: Miracle or Mirage, Prediction or Predicament?- Kenneth M Weiss

A case study on the impact of science communication on society: food safety and biotechnology- Bruce M. Chassy, University of Illinois at Urbana-Champaign

Prolongation of Human Life Span-
Leonard Guarente

Understanding cancer, molecular genetics of cancer-Pier Paolo Di Fiore

Animal Cloning by Somatic Cell Reprogramming
- Teruhiko Wakayama Ph.D.

The Future of Cancer Therapy
- Professor J Gordon McVie, IEO, Milan

Is Freedom of Research Jeopardized?-Aron Goldhirsch

Freedom of science and philosophy- Claude Cohen-Tannoudji

Evolution, Freedom and Society- Daniel Dennett

Neuroscience and Free Will - Philip Pettit

L’Epistemologia della Complessità -Prof. Mauro Ceruti

Job Market Effects on Scientific Productivity
- Paula Stephan

Philosophy and Technology - Emanuele Severino

Science and Economic Power - Franco Malerba

The Market Economy, and the Scientific Commons
- Richard R. Nelson

SCIENCE AND DEMOCRACY- Alberto Martinelli

Science and Politics.- Kathleen Kennedy Townsend


Idrogeno

Idrogeno (Da creare con enzimi/bio invece che elettrolisi e ultime ricerche danno pero' maggior efficienza anche nell'elettrolisi.) Puntare sull' idrogeno come vettore d'energia per la mobilità; c'è però chi sostiene proprio l'opposto: utilizzare l' idrogeno per gli immobili (riscaldamento case, elettricità). Perché non si parla di Wind energy?

Inquinamento

ClF aumenta di 100 volte l'effetto sera rispetto una molecola di CO2. Come CO2 interferisce con il sistema di nuvole e lo smog. Il pianeta e' divenuto piu' scuro 14 W7m2 in Europa. "Lo smog protegge l'India dal riscaldamento solare". E' la luce solare che favorisce le piogge ( non un modello ma dati osservativi). Aumento temperature oceano indiano + precipitazioni -> + siccità nell'area sub-sahariana.

Le nuvole marroni (da inquinamento) causano da una parte lo scioglimento dei ghiacciai, ma intercettano la luce solare, creando un'ombra che smorza il surriscaldamento.
Lavorare quindi di piu' sull'effetto serra o su Pollution? bisogna procedere di pari passo sia su CO2 che sulle polveri inquinanti. Nuove scienze tecnologiche si stanno definendo: ad esempio la Geo engineering ( e.g. mettere ferro nell'oceano per ridurre l'assorbimento di CO2 etc. ma non sappiamo ancora valutare correttamente l'impatto.

ICT

Mirabilia si possono accennare sul mondo dell' Information technology ma per TDF possono essere particolarmente interessanti:

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Protocolli di comunicazione standard per lo spazio. V. Cerf il padre del TCP/IP sta lavorando ad una sua estensione per lo comunicazione dallo spazio che tenga conto dei tempi di ritardo negli ack dei pacchetti di rete. Su Marte i robottini stanno trasmettendo a Terra con protocolli di rete proprietari ma la prossima generazione utilizzerà protocolli standard InterPlanet (http://www.dtnrg.org)

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La guerra per la privacy e' perduta anche se si vincono ancora delle battaglie; siamo localizzabili sempre.

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Le gestione delle informazioni sui computer evolverà come è accaduto un tempo quando dai libri manoscritti si è passati alla stampa. Il nuovo mezzo modificò sostanzialmente l'utilizzo del libro; una rivoluzione simile avverrà per le prossime generazioni di informatici.

Mente

Come funziona il cervello umano?

Che cos' e' la mente?

Cos' e' l'intelligenza?

MIT ha ora una presidente donna neuroscienziato. Obiettivo : lavorare per unire informatica e biologia. Obiettivo lontano ma promettente.

Ad agosto il prof. Poggio – M.I.T. ha sviluppato un modello di riconoscimento visivo che simula precisamente il sistema umano visivo. Va detto che Internet non va considerato la fonte della conoscenza.

Messaggio conclusivo:

Il futuro della scienza e' nell'istruzione. Il futuro dell'istruzione e' nella scienza.

Scienza e Politica

In sintesi il mondo politico dovrebbe ricordare il principio di F. Bacon "Il sapere vuol dire potere" ma anche che il potere si deve basare sulla sapere.

Dal commissario:Un esempio di ignoranza del potere:la discussione dei prioni al parlamento europeo,furono prese decisioni antiscientifiche e uccise per niente migliaia di mucche (decisione politica sbagliata perché i parlamentari non hanno capito cos'è il prione).

Come si è mossa l'UE? L'agenda di Lisbona (conferenza UE 2000) previde che se non si fosse speso di più in r&D tra 2000 e 2010 l'UE avrebbe perso il confronto economico con USA e Japan.


Dagli States testimonianza di K. Kennedy, ex governatore del Maryland: in USA per ricerca su cellule staminali ci sono difficoltà ma ci vuole ottimismo perché:
le lobby americane possono spendere per creare consenso temendo concorrenza UK e Korea.

In ogni caso bisogna agire con il consenso della popolazione; la politica si trova a mediare tra:

1)

Resistenza all'innovazione

2)

Riduzione distanza tra ricerca e innovazione, ricerca e giovani ( anello debole in Italia)

3)

Approccio globale alla ricerca. L'accesso alla conoscenza può essere considerato una nuova unità di misura: e.g. il Lussemburgo consuma + banda internet con 400k abitanti di tutta l'Africa

Oggi conoscenza, scienza informazione sono i valori che un tempo erano la proprietà. La politica deve favorire un modello di società basato sulla scienza.

[031.LS.TDF.2005 - 19.11.2005]