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Tecnologie di Frontiera Editoriale di Jacopo D. Cordero - Direttore Responsabile |
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Nasce la nuova testata dedicata al settore aerospaziale. In un momento storico in cui difficoltà politiche, economiche e sociali rendono instabili i rapporti tra i popoli, forse l'unico elemento che ci accomuna è "guardare in alto", osservare il cielo e sperare di raggiungerlo in modo stabile e per dimensioni spaziali sempre più ampie. Questo sogno, oltre che inteso come un fatto speculativo, puo’ essere anche utile per ipotizzare soluzioni esistenziali piu’ adeguate al nostro stadio evolutivo, per migliorare la qualità della vita sulla terra, per stringere nuovi patti di alleanza e fraternità fra i popoli, per migliorare la ricerca scientifica, per dare nuovo slancio all’impulso creativo e cosi via. Ognuno di noi sa che sognare di volare, elevarsi da terra, toccare il cielo con un dito è uno dei desideri piu’ ricorrenti tra i fanciulli, gli artisti, i poeti, ma anche fra gli scienziati ed i ricercatori piu’ arditi e coraggiosi perché, in qualche modo, questa utopia vive dentro di noi come una sorta di eredità innata ed ancestrale. Mentre la terra sembra ribellarsi contro i suoi occupanti, sfruttatori improvvidi delle sue risorse – ed i recenti terremoti, inondazioni, cambiamenti climatici drastici ne sono una triste testimonianza – parallelamente si fa sempre più strada l’ipotesi di un trasferimento di parte dell’umanità verso l’alto, nello spazio infinito, quando la moderna tecnologia potrà rendere possibile, un giorno non troppo lontano, cio’ che attualmente è pensabile. In un'intervista ufficiale Hu Wenrui, professore all'Accademia Cinese delle Scienze, afferma a questo proposito: "l’attività spaziale cinese ruota intorno a due obiettivi: ottenere nuove risorse e fonti di energia e, se necessario, far migrare le persone. Questi obiettivi sono lontani dall'essere realizzati, ma saranno raggiunti." Tecnologie di Frontiera prende in considerazione ogni aspetto legato al settore Aerospaziale e ne seguirà l’andamento globale, lo stato dell’arte nella tecnologia applicata, i progetti ed i voli spaziali italiani ed internazionali. Ma non solo. Il periodico darà anche una voce a coloro che lavorano nel comparto aerospaziale: ospiteremo articoli ed interventi di chi tutti i giorni si confronta con i temi e le problematiche legate allo spazio. E ancora, lo spazio a 360° come viene visto dagli artisti, dai musicisti, da coloro che con una sensibilità maggiore interpretano la grandezza dell’infinito sopra di noi. Questo il sommario dei principali articoli e delle nuove sezioni, in questo primo numero della nuova TDF:
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[26.JC.TDF.2005 - 13.11.2005] |
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